testata

Pensieri

pensatore1.jpg

LA LOGICA E' SOLO L'ANTICAMERA DELLA SAGGEZZA
Mr. Spock in ROTTA VERSO L'IGNOTO

Con uno stile, lo ammetto, un pò…ecclesiastico (giorni e giorni di decantazione), ho trovato il "verso" di esprimere il mio disprezzo per le ultime elezioni regionali, proponendo agli eventuali ospiti pensanti la mia valutazione. E' giusto premettere che io sono andato a votare. Anche se farlo, con una legge elettorale vergognosa e mortificante, per quelli come me che si illudono che il proprio voto sia decisivo/risolutivo, ogni volta diventa più doloroso. Ma resistere, resistere, resistere. Anche se, continuando questa rumba, finirà che dimenticherò a cosa e soprattutto perché. Bene. Penso che gli otto milioni di italiani in meno che, ci dicono, in pochi anni hanno smesso di andare a votare, siano non persone incivili, asociali o perennemente incerte, ma gente di buona cultura e di una certa sensibilità politica. Ma il sistema di delegare figure indicate dalle segreterie (quando va bene: Vendola, Bonino…) blindate e occupate, poi, per mantenere il posto, per la maggior parte del tempo a litigare fra bande interne (Campania, Mantova comune..) va sempre meno "giù" a persone razionali e ragionevoli. L'epoca delle "chiese" sta declinando. Talvolta anche indecorosamente.
O si pensa o si crede, diceva un "certo" Schopenhauer. E anche se proprio la fede sembra sostenere gli elettori di destra o di sinistra, dal "meno male che silvio c'è" al "bisogna fare qualcosa per il mondo del lavoro", certo è che, a meno di una bella serie di miracoli, la gente comincerà a pensare di più e credere di meno. Direi che lo sta già facendo. Tra poco sarà la maggioranza. La fame leva il lupo dal bosco, diceva la mi' mamma. Anche se appare chiaro che non basterà pensare. Sennò, saremo alle solite. E ormai alle rivoluzioni non ci crede più nessuno. E poi chi le dovrebbe guidare? Giordano o Sansonetti? Da porta a Porta, Matrix o AnnoZero? Poche cose, invece. Giuste. Anche dei piccoli passi. Ma concreti. Tangibili. La prima? "Convincere" i nostri eterni delegati, in attesa dei nuovi, (perdono le elezioni?: gli italiano non hanno capito…Ecco di chi è la colpa, facile, no?) a smettere di dirci cosa dobbiamo fare. E cominciare a obbligarli a fare quello per cui li abbiamo delegati. Da qualsiasi parte. Sennò…A CASA. Il lavoro è una cosa sporca, ma qualcuno, si sa, lo deve fare. Io intanto comincio a sognare un D'Alema messo comunale e un Brunetta operatore ecologico. Almeno così, un sorriso me lo strappano. E a voi?

PS: ricordiamoci che, comunque, lo scontro è e sarà sempre fra la buona, ma solo a parole abusata, SOLIDARIETA' e lo sterile, dilagante menefreghismo. Ma la Chiesa, quella di Roma, "fischietta"…

 

© 2015 IMMAGIN'AZIONI di Gigi Lusini

Web by conceptio: Software house - Support by exedere: Posizionamento motori di ricerca